Identità / alterità Blog

olbios ostis tes istorias esche mathesin (Euripide fr. 910) – Paolo Randazzo

A che cosa serve?

Cari ragazzi e ragazze,

questo blog serve per DIALOGARE:  serve a me per comunicare con voi e può servire a voi, se vi va, per comunicare con me e tra noi.

Dialogare su cosa? anzitutto sulle cose che riguardano la scuola e la cultura che proviamo a conoscere insieme: la cultura classica ovviamente, ma anche le letterature, la filosofia, la storia, la politica, le arti, il teatro, la musica, la politica, la società, l’economia, le tradizioni, la spiritualità, i rapporti tra persone e generazioni.

Possiamo scambiarci opinioni e informazioni concrete, avvisarci sui compiti (….!), i libri adottati, i libri consigliati e da leggere, spettacoli e film da vedere, insomma tutto quello che può intreressarci nella scuola e oltre la scuola.

Mi piacerebbe anche coinvolgere i ragazzi e le ragazze che, finito il liceo, oggi sono all’università e/o lavorano: possono comunicarci la loro esperienza e darci informazioni utili per scegliere l’università o per il lavoro. Anzi in questo senso potremmo chiedere l’opinione di persone competenti e inserire i links delle università italiane.

Per comunicare potete usare l’apposita funzione “aggiungi un commento”, oppure mandare articoli, letture e contributi attraverso l’indirizzo mail randazzoscuola@virgilio.it. Chiaramente, attraverso questa mail, potete comunicare con me anche su argomenti che volete che restino riservati.

Infine, per chiarire ulteriormente il senso profondo di quel che intendo fare con questo blog vi metto qui sotto quella breve lettura del semiologo russo Michail Bachtin, che sapete che mi è cara.

Paolo Randazzo

randazzoscuola@virgilio.it

Extralocalità e dialogo

…Neppure la cultura di un’epoca, per quanto lontana da noi quest’epoca sia retrocessa nel tempo, può essere chiusa in sé come alcunché di bell’e pronto, di completamente compiuto e di irrimediabilmente passato, come alcunché di morto… Ma l’unità di una determina cultura è un’unità aperta…

Nel campo della cultura l’extralocalità è la più possente leva per la comprensione. Una cultura altrui soltanto agli occhi di un’altra cultura si svela in modo più completo e profondo (ma non in tutta la sua pienezza, poiché verranno ancora altre culture che vedranno e capiranno ancora di più). Un senso svela le proprie profondità, se si incontra e entra in contatto con un altro, altrui senso: tra di essi comincia una sorta di dialogo, che supera la chiusura e l’unilateralità di questi sensi, di queste culture. Noi poniamo ad un’altrui cultura nuove domande che essa non si poneva e cerchiamo in essa risposta a queste nostre domande e l’altrui cultura ci risponde, svelandoci suoi nuovi aspetti, sue nuove profondità di senso. Senza proprie domande non si può capire creativamente alcunché di altro e di altrui (ma, naturalmente, le domande devono essere serie, autentiche). Quando si ha questo incontro dialogico tra due culture, esse non si fondono e non si confondono, e ognuna conserva la propria unità e la propria aperta totalità, ma entrambe si arricchiscono reciprocamente.

M. Bachtin, rispsta ad una domanda della redazione del «Novyi mir» (traduzione di C. Strada Janovic)


13 Risposte to “A che cosa serve?”

  1. Prof un vero blog DOC. Molto interessante e spero che ci possa servire molto.

  2. Antonella C. said

    Salve prof. Randazzo.
    Grazie per l’invito: Le faccio i vivissimi complimenti per questo spazio dedicato al ” Dialogo ” e soprattutto ai giovani… è bello! Quando avrò più tampo,darò una lettura più dettagliata. Proprio adesso sn tornata da Noto,ho sostenuto un esame che è andato benissimo 😀 a presto! Antonella.

  3. Antonio Mauceri said

    Complimenti Prof., un’idea strabiliante..! Credo che il rapporto diretto, UMANO, con gli studenti sia fondamentale, al di là del dialogo formativo prettamente scolastico. Mi piacerebbe aggiornarla sulle ultime idee, soprattutto letterarie, che sto cercando di assemblare… Proprio ieri ho telefonato all’archivio vescovile di Noto per esaminare alcuni documenti… ma non le anticipo niente, le faccio sapere a giorni… un abbraccio!

  4. Giuseppe Lombardo said

    Complimenti davvero professore per la passione che ci mette nell’ insegnare a noi giovani ”ignoranti” a vivere. Un blog interessantissimo che sicuramente riscuoterà grandissimo successo. Arrivederci

  5. Giulia Modica said

    Salve prof..finalmente un’iniziativa nuova!:) Speriamo che ci possa essere utile sia per approfondire le nostre conoscenze, sia per scambiare idee, opinioni ed impressioni su avvenimenti culturali, di attualità o scolastici. Arrivederci a domani con l’ora di grammatica latina.. 😀

  6. flavia lombardo said

    finalmente mi è arrivata l’email!Ero curiosa di visitare questo blog! E caro PROF. devo complimentarmi con lei perchè ha fatto un bellissimo lavoro!!è veramente una grandiosa idea quella che ha avuto! grazie 1000 x l’opportunità che ci ha dato! A domani:)

    -FLA-

  7. Tizo said

    Ok, ragazzi Grazie!
    Grazie Salvo, Antonella, grazie Giuseppe , Antonio, Giulia, Flavia
    mi fa piacere che mi ringraziate e che pensiate che questo blog sia, o possa essere davvero, una bella idea.
    Grazie anche ai ragazzi e alle ragazze che l’hanno guardato e
    non hanno lasciato alcun commento.
    Ma non sono così narciso e superficiale da accontertarmi di questo!
    Leggete i materiali che sto mettendo in questo sito per voi e usateli. Usateli per capire qualche cosa in più di noi (noi, cioè, di me insegnante e di voi alunni) e del nostro percorso scolastico.

    Un abbraccio.

    Paolo R.

  8. giuseppe carnemolla said

    prof anche se sono una capra con il computer alla fine sono riuscito a vedere il suo blog e i contenuti…credo sia molto utile sia a livello didattico ma soprattutto x instaurare un rapporto più stretto e potremmo confidenziale tra ragazzi e il prof…sono sicuro ke sarà visto e visitato da molti periodicamente..un saluto e un abbraccio..:)a martedì..

  9. Peppe Cultrera said

    Finalmente ecco la sua creazione!Mi è piaciuta molto l’idea, anche perchè avere qualcuno che possa seguirti culturalmente e non anche all’esterno della scuola è davvero un qualcosa di valido e utile!Penso che studiare non sia l’unico modo per conoscere…ve ne sono tanti di modi!E soprattutto,la cosa che più mi attira è il fatto che non si parli solo di letteratura classica, ma viene presentato un orizzonte più vasto.Spero che l’idea venga accolta da molti… 🙂

    • Grazie Peppe,
      però ripeto anche a te quello che ho detto sopra:
      ti ringrazio per le cose belle che hai scritto, ma non sono così narciso di accontentarmi dei ringraziamenti…
      Mi fa piacere di più se userai questo strumento nel modo in cui esso va usato. Ad esempio ti suggerisco di scaricare i materiali didattici relativi all’Antologia palatina che sto mettendo adesso…
      bye bye
      p.r.

      • Peppe Cultrera said

        certo certo….ovvio…se è stato fatto…a qualcosa servirà!!e dovrà ben essere usato… 🙂 cm

      • Peppe Cultrera said

        cmq okok adesso li scarico… 🙂 a domani prof

  10. Peppe Cultrera said

    prof… avrà fatto qlk errore nel caricare il file dell’antologia xk nn trova nulla..

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